cambiare lavoro è un po' come cambiare un pezzo di vita. ed altri pezzi di vita cambiano quasi fosse un domino. cambiare lavoro crea confusione nelle priorità precedenti, mischia e confonde. e tutte le cose nuove da fare e da imparare rubano spazio alle altre cose o, semplicemente, fanno assumere nuove prospettive. e le mie crisi aumentano e i miei dubbi montano come mare mosso. e adesso leggo più volentieri una mail di occhi azzucchi *che è sempre sposato e so che ha sempre una bambina* che di lui. lui che so che adesso sta male. io che so che anche se esco dall'ufficio e vado a casa mia senza vederlo non sto male. e so che l'aria non mi manca. e so che adesso ho bisogno di stare con le mie amiche, di parlare con loro perchè mi ero allontanata. perchè lui mi aveva allontanata. perchè adesso *io e lui* non mi basta più. perchè adesso ho bisogno di confrontarmi. e mentre scrivo ho le mani fredde perchè sento che qualcosa sta cambiando *lo so, è tanto che lo dico*. perchè come tutti gli anni vorrei che fosse un bel natale. un natale dove essere felice.
