martedì, 31 luglio 2007
no, non voglio sentirti. adesso fammi solo respirare *e chiudere gli occhi* al mio risveglio sarò su una spiaggia bianca sdraiata sull'asciugamano della grecia. un vento leggero ad asciugare il sudore e un bicchiere con liquido giallo limone e ghiaccio appoggiato sul tavolino. una musica lontana e odore di crema da sole al cocco. e poi un bagno nella luce del mare a mezzogiorno e dopo hamburger e patatine fritte. e poi ancora mare e poi la nanna all'ombra. l'hotel, la doccia tiepida, la crema alla vaniglia e light blue sulle braccia. trucco sugli occhi e orecchini del colore della collana. e una sera speciale con una candela accesa.
lunedì, 23 luglio 2007
il mare è così mosso che rimaniamo sulla spiaggia. provo a leggere qualche pagina ma sei troppo divertente e allora appoggio il libro sui sassolini e ti ascolto. e ridiamo di tutti e di tutto. della signora-occhiali-di-gucci-e-pochette-di-louisvuitton che vorrebbe mandare suo figlio al coollleeege, di quella grassissima che sembra una balena spiaggiata e allora forse dovremmo bagnare gli asciugamani per renderla più fresca. la smetti di guardare quella mammina? si, lo so che è una gran bella mammina ma vicino a te ci sono io. mi piacerebbe imparare il surf. mi piacerebbe imparare ad accettarti un po' di più. per quello che mi dai e per quello che invece non riesci a darmi. ieri sera abbiamo bevuto troppo, vero? si. questa sera facciamo i bravi? si. allora aspetta che adesso dormo un pochino, che poi mi aspetta una lunga settimana. ho bisogno di andare via. di sentire nelle narici l'odore delle vacanze. tu lo sai qual'è l'odore delle vacanze? è quello che riesci a respirare già il mattino del primo giorno. è odore di non-devo-fare-nulla-e-posso-pensare-solo-al-costume-da-mettermi. è bere un cocktail e poi un altro senza contare sempre le ore di sonno che mi separano dalla sveglia. è il caldo-sulla-pelle che non ti dà fastidio. adesso andiamo? si. prima però voglio il bicchiere di frutti di bosco e poi faremo la spesa e poi mentre farò la doccia tu preparerai la cena e dopo piegherò le tue magliettine. e guarderemo anche la moto gp, te lo prometto.
giovedì, 12 luglio 2007
lo guardo cucinare per me. abilità e destrezza affascinano i miei occhi. ho dormito un'oretta perchè ero troppo stanca: un vecchio telefilm su la7 e poi sono scivolata sotto le coperte con addosso ancora la camicietta del lavoro. non l'ho sentito rientrare, non l'ho sentito prendere le pentole e preparare il pesto. poi è venuto in camera e mi ha detto *piccola buongiorno eh*. mi sembra che alla tv ci fosse startrek perchè avevo nelle orecchie discorsi di galassie e barriere spaziali. mangiamo presto stasera? *si*. e poi vediamo il dvd? *si*. lo so che stiamo facendo poco l'amore, cerca di capirmi. *si, ti capisco*. olio di cioccolato e ci sediamo a tavola. ancora gli occhi a chiudersi ma cerco di resistere. *allora vediamo quello?* mi abbracci per favore? sento di averne bisogno. il film mi annoia ma sentire il suo profumo mi fa stare bene. vivi questo a. adesso prova a vivere questo.
giovedì, 05 luglio 2007
non lo so. credo che partirebbe nel modo sbagliato visto che convivi con un altro e a me non va...ciao a. un bacio..*
giusto. anzi, giustissimo. non fa una grinza. e allora perchè avrei voluto mi rispondesse che si, si. si, aveva voglia di vedermi ancora?
lunedì, 02 luglio 2007
si può continuare a camminare senza sapere se la direzione che si è presa sia quella giusta? si può continuare a camminare se non si è nemmeno sicuri di aver preso una qualche direzione? esattamente questo. *una coppia è una cosa diversa* giro in macchina e provo a trovare la strada di casa. ma hanno chiuso tutto e sento le lacrime affiorare. le ricaccio indietro facendo uno sforzo enorme. è solo che ho bisogno di essere lucida per decidere cosa fare. respirare profondo e guidare dove di solito ho una paura fottuta ma adesso devo essere forte e non devo tornare indietro. accondiscendere, oggi, significherebbe ripartire da zero la prossima volta. allora è meglio andare sulla spiaggia da sola. a chiacchierare con me stessa.