quello che c'era prima adesso è scomparso. io non provo più emozioni, solo sensazioni. come il caldo e il freddo, come la stanchezza o la sete. non cammino, non riposo. sto semplicemente seduta. taglio fiocchi arricciati con cura maniacale. oggi il sole ha accompagnato i miei gesti e fatto ombra ai miei movimenti. parole che non risuonano più e parole nuove che non capisco. ho tutto il tempo, solo che mi mancano i codici per attribuire un qualche significato. logiche sfuggenti e consequenzialità che non raggiungo. si può strappare un foglio dal calendario soltanto volendolo? si può invertire l'ordine degli eventi? pasto nudo, l'attimo in cui il cibo è sulla forchetta. una fotografia che immortala un attimo che non tornerà più. pochi secondi di un filmato che nemmeno ricordavo. la telecamera che indugia su di me e poi su di lei. quegli occhi che non rivedo più da un anno ma che sono ancora così vivi in me. categorie vorrebbero ingabbiarmi, ma sento che non potrei indossarne alcuna. io sono acqua cher scorre e aria fredda che scende in basso, sovvertendo ogni ordine. sono la casualità che si mescola all'intenzione. sono un caleidoscopio e una figura indefinita. cosa siamo non può cambiare, mentre chi siamo è in continuo mutamento. ancora una volta una steady cam. i miei passi risuonano nel silenzio. potrei raggiungere infinite distanze e vedere i miei occhi liquefarsi. i ricordi mi ancorano qui. guardo lo specchio e vedo riflettersi pezzi che non riconosco. io non provo più emozioni, solo sensazioni.
