non c'è che dire. f. è decisamente concreta e pratica nell'esprimere le sue opinioni su di me. e forse è anche per questo che le voglio così bene. anzi, è principalmente per questo. e perchè, comunque, parla solo se chiamata in causa. altrimenti mi sorride e mi abbraccia. e per questo, invece, la adoro. insomma che l'altra sera, con i nostri gin tonic già finiti e poggiati sul tavolino, mi ha detto senza mezzi termini che sono io. sono io ad essere attratta da quel tipo di uomo. mi ha detto che in mezzo a quaranta persone di sesso maschile, io scarterei, nell'ordine, le 10 persone seriamente interessate a me, le 10 forse interessate, le altre 15 in cerca di una vera amicizia e uscirei da quella stanza avendo, sempre nell'ordine, baciato quello sposato, scambiato occhiate con quello che mi avrebbe volentieri sbattuta su un letto, lasciato il mio numero di cellulare a quello con sei fidanzate (ma che, senz'altro, mi avrebbe detto di essersi innamorato di me a prima vista), sfiorato la mano a quello con la donna da sette anni e, dulcis in fundo, perso la testa per quello che storie serie non ne vuole, ma che sa come far sentire una persona al settimo cielo. un minuto di silenzio, forse meno. poi ho ordinato un altro gin tonic.